Sabato all’Azienda Agricola Billo (in via Modena 11) di Copparo, è in programma il primo evento “L’Orto Abile – la terra che cura” organizzato da Raffaele Billo e Giuliano Giuliani. Si tratta della terza di tappa del progetto volto a promuovere il gemellaggio tra agricoltura e disabilità, più comunemente noto come agricoltura sociale o ortoterapia: un approccio innovativo che trasforma il lavoro agricolo in uno strumento terapeutico, riabilitativo e di inclusione socio-lavorativa per persone con disabilità fisiche, psichiche o sensoriali.

Nel primo appuntamento di aprile sono stati appositamente creati piccoli orti accessibili a tutti, in cui i ragazzi partecipanti hanno piantato semi, dando il via al ciclo di vita di nuove colture all’interno di “cassoni” accessibili a tutti, creati appositamente da Raffaele Billo. Nel secondo appuntamento di inizio luglio, i ragazzi sono tornati a controllare lo sviluppo delle precedenti semine e per piantare nuove sementi.

Il 5 settembre invece, si continuerà la cura dei piccoli orti e si svolgerà la prima raccolta: tutto questo, nell’ambito di un evento che unirà divertimento, socialità e approfondimenti assieme a professionisti e associazioni. Il tutto comincerà alle 17.30. Dopo i saluti delle autorità e la presentazione dell’evento da parte di Raffaele Billo e Giuliano Giuliani, alle 18 la parola passerà ai relatori. A chiudere l’evento sarà un momento conviviale: una cena a buffet, arricchita dalla grigliata del raccolto e accompagnata da musica dal vivo con il gruppo “Mercanti e Servi”, tribute band dei Nomadi.