| 1 Settembre 2026 22:01 |

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(Adnkronos) – “In fondo la verità trova sempre la sua strada, anche quando sembra impossibile”. Lo scrive Elisabetta Ligabò, madre di Alberto Stasi condannato per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, in un passaggio di una lettera a ‘Verità Nascoste’, il programma condotto da Milo Infante che debutta stasera in prima serata su Retequattro, in cui racconta pensieri ed emozioni.

Nella lettera la madre di Stasi sottolinea che “ci sono cose che il tempo non riesce a portare via. Gli anni passano, la vita va avanti, ma certe vicende restano sempre con te. Entrano nei tuoi pensieri e ti accompagnano ogni giorno, anche quando cerchi di occuparti delle cose normali della vita”. “Per la mia famiglia è stato così, dall’inizio di questa tragica vicenda. Abbiamo cercato di andare avanti, come fanno tutti. Ci siamo dedicati al lavoro, alla casa, agli impegni di ogni giorno. Però è impossibile non pensare a quello che è successo. È una cosa che non ti abbandona mai del tutto”, prosegue.

“Ci sono stati anni in cui mi sono sentita molto sola. Spesso avevo la sensazione che nessuno potesse capire davvero quello che stavamo vivendo – osserva – Quando una vicenda così dolorosa entra nella tua vita, molte cose cambiano. Impari a convivere con gli sguardi, con i giudizi, con le parole dette e con quelle non dette. A volte il silenzio pesa più di tutto il resto. Perché poi alla fine se tuo figlio viene processato per omicidio ‘un motivo ci sarà’ e anche spiegare che non è così sembra inutile, sembrano giustificazioni vuote, magari giustificazioni di una madre che ama a tal punto il proprio figlio da non riuscire a vedere la realtà. Per me non è mai stato così, io ho sempre saputo che Alberto era innocente e se avessi avuto un solo dubbio sarei stata la prima a portarlo ad assumersi le sue responsabilità. Ma alla gente questo non è mai importato ed è per questo che ho sempre pensato che fosse meglio il silenzio”.