Si riaccende la guerra nel Golfo. L'Iran sostiene di aver portato a segno un attacco contro una base Usa in Giordania

Si riaccende la guerra tra Usa e Iran. Alle 18.00 ora italiana di martedì le forze americane hanno iniziato a colpire obiettivi delle Guardie Rivoluzionarie in Iran, ha annunciato lo US Central Command, precisando che i raid «fanno seguito ai recenti tentativi di aggressione da parte del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie contro il traffico mercantile nello Stretto di Hormuz e contro il personale militare statunitense nella regione». Secondo la tv di Stato iraniana, tra gli obiettivi colpiti dagli Usa ci sarebbe anche l’aeroporto di Jiroft, nel sud del Paese. Non è chiaro se l’attacco abbia provocato vittime o danni. Un’esplosione sarebbe poi stata udita nella zona di Asaluyeh, località iraniana affacciata sul Golfo persico dove si trova un importante gasdotto. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Fars legata alle Guardie della Rivoluzione.

Today at 12 p.m. ET, U.S. forces began striking Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC) targets in Iran. The strikes follow recent attempted attacks by the IRGC against commercial shipping in the Strait of Hormuz and against American service members deployed to the region.— U.S. Central Command (@CENTCOM) September 1, 2026