Nel mese di agosto le immatricolazioni di auto in Italia sono state 69.411, il 3,15% in più dello stesso mese del 2025. Secondo i dati del ministero dei Trasporti, da inizio anno sono state vendute 1.129.596 vetture, pari all'8,5% in più dell'analogo periodo dell'anno scorso.Stellantis ha immatricolato in agosto - secondo le elaborazioni di Dataforce - 18.854 auto, comprese quelle Leapmotor, con un incremento del 6,2%, il doppio della crescita del mercato. La quota è pari al 27,2% rispetto al 26,4% di un anno fa. Negli otto mesi il gruppo ha venduto 341.225 auto (+14%) e la quota di mercato è salita dal 28,7 al 30,2%.

Continua la fase positiva del mercato automobilistico italiano, che ad agosto registra il nono incremento mensile consecutivo. Lo sottolinea il Centro Studi Promotor. Migliora anche il clima di fiducia della rete dei concessionari. L'indice elaborato dal Centro Studi Promotor cresce ad agosto di 1,8 punti, dopo l'aumento già registrato a luglio, segnando un'inversione rispetto al trend negativo della prima metà dell'anno. Tra gli operatori aumentano i giudizi positivi sugli ordini acquisiti, saliti al 5% dal 3% di luglio, mentre scende dal 82% al 77% la quota di concessionari che considera bassi gli attuali livelli di vendita. Migliorano anche le prospettive per i prossimi mesi: il 13% degli operatori prevede un aumento delle consegne nei prossimi 3-4 mesi, contro il 7% di luglio, mentre le attese di calo scendono dal 29% al 18%. Nonostante la crescita, il mercato resta però distante dai livelli pre-pandemia. Rispetto ad agosto 2019 le immatricolazioni sono inferiori del 22,2%, mentre nei primi otto mesi il divario è del 14,8%. Sulla base dell'andamento registrato finora, il Centro Studi Promotor stima per il 2026 circa 1,585 milioni di immatricolazioni, con una crescita del 3,9% sul 2025. Il confronto con il 2019 evidenzia tuttavia ancora un ritardo del 17,3%. Per il Centro Studi Promotor, la sfida dei prossimi mesi sarà trasformare il miglioramento della fiducia dei concessionari in una crescita più stabile della domanda, favorendo il rinnovo del parco circolante e accompagnando famiglie e imprese verso una mobilità più sostenibile e accessibile.