ROMA – Ad agosto il mercato italiano dell’auto ha registrato 69.411 immatricolazioni, con una crescita del 3,15% rispetto allo stesso mese del 2025. Si tratta del nono aumento consecutivo e sembra migliorare anche il clima di fiducia tra i concessionari, secondo la rilevazione del Centro Studi Promotor, anche se i dati sono lontani da quelli pre-pandemia. Il dato, però, va letto con cautela: agosto 2026 ha avuto un giorno lavorativo in più. A parità di giorni, il mercato sarebbe risultato in calo dell’1,7%. Da gennaio ad agosto sono state vendute 1.129.596 vetture, pari a un aumento dell’8,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Secondo l’Unrae, l’associazione dei costruttori esteri, il mercato resta positivo, ma mostra segnali di rallentamento dopo la spinta della prima parte dell’anno. Anche Anfia, che rappresenta la filiera dell’indotto, invita alla prudenza. Il presidente Roberto Vavassori sottolinea che il dato di agosto “non lascia tranquilli”. Il mercato italiano dell’auto cresce ancora, ma meno di quanto sembri. La domanda resta fragile e la concorrenza, soprattutto cinese, aumenta. Per le associazioni del settore servono interventi strutturali per rinnovare il parco auto e sostenere la transizione energetica.