"Nerd di tutto il mondo unitevi” è uno dei commenti sotto al video dei manifestanti che il 19 agosto hanno protestato contro Peter Thiel davanti alla sua villa a Buenos Aires. Una ventina di persone vestite come Gandalf del Signore degli Anelli si erano radunate per opporsi alla crescente influenza del miliardario nel Paese. La scelta dei costumi è una denuncia alla società della sorveglianza di Thiel. Palantir, di cui è co-fondatore, prende infatti il nome dai palantíri, pietre che, nell’universo letterario di J.R.R. Tolkien, sono create dagli Elfi ma poi usate da Sauron per spiare.Spesso le destre mondiali si sono appropriate della mitopoiesi tolkieniana e della favolistica classica tagliuzzando i pezzi che gli sono utili, ribaltando o annacquando le definizioni di bene e male. «Non credo più che libertà e democrazia siano compatibili», ha scritto il venture capitalist, nel 2009, nel suo saggio “The Education of a Libertarian”. Palantir è stata fondata anche con finanziamenti della Cia per sostenere la “war on terror”. Dal 2014 è di supporto logistico a Israele nelle sue operazioni militari e alimenta la macchina delle espulsioni dell’Ice. Ed è ovunque: è utilizzata dalle forze armate e di polizia, dalle banche, dagli ospedali e persino dalla farmacia di quartiere o dai fast food. È una tecnologia progettata per aiutare i governi a profilare le persone, raccoglie enormi quantità di dati dai governi e dalle aziende e li combina in un unico gigantesco set, scovando pattern difficili da individuare. Ad esempio, può individuare la posizione di una persona a cui è scaduto il visto. L’Ice utilizza Palantir per centralizzare dati come indirizzi noti, numeri di telefono, precedenti di guida, storia creditizia, storia migratoria, dati sanitari e social media.Palantir ha alimentato alcune delle più grandi retate contro le comunità migranti nella storia dell’Ice. Shyam Sankar, dirigente di Palantir, ha affermato che il lavoro svolto dall’azienda per il Pentagono è «il Progetto Manhattan di questa generazione», riferendosi al programma della Seconda guerra mondiale che portò allo sviluppo delle bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki. Palantir è davvero il Saruman, lo sgherro, del nuovo ordine mondiale. Le azioni di Palantir sono salite alle stelle quando Trump ha vinto le elezioni del 2024 e, nel secondo mandato, i vertici dell’amministrazione pullulano di persone vicine alle aziende di Thiel, tra cui il vicepresidente JD Vance. I vertici di Palantir sono inoltre tra i principali finanziatori dei candidati Maga.Quella contro la società della sorveglianza sembra ormai una battaglia contro i mulini a vento, ma c’è chi resiste, come la campagna “Purge Palantir”. E ha ragione Milei quando dice a Thiel che si tratta principalmente di una battaglia culturale. Ed è curioso che si svolge nel mondo popolato dagli Hobbit. Le destre banchettano su Tolkien ignorando non solo la sua opera, ma anche la sua biografia. Thiel, e nel suo ridicolo piccolo anche la destra italiana, si arrogano pilastri della letteratura occidentale storpiandoli e traducendoli, a suon di propaganda. Tecno-feudalesimo vuol dire anche questo: sovrani e vassalli che piegano a loro piacimento un mondo e le sue coordinate. Ma, per lo meno i Tolkieniani, sanno come va a finire la storia. E nel frattempo, come scrive Wu Ming 4, bisogna «difendere la Terra di Mezzo».