È spuntato lo striscione di Macerata Scherma nella recinzione di quella che, in via Metauro a Piediripa, sta per diventare la nuova, attesa, casa dell’associazione sportiva. E come aveva detto al Carlino il sindaco Parcaroli, 24 ore dopo la donazione del defibrillatore da parte del Gruppo Medico Fisiomed, sono stati visti fuori dalla struttura operai e tecnici della ditta che ha costruito la palestra.
Obiettivo intervenire per eliminare le infiltrazioni d’acqua, in occasione dell’informale donazione del Dae in effetti si notavano le pedane bagnate. Da quanto abbiamo raccolto, dal tetto è stata smontata una parte dei pannelli fotovoltaici proprio per controllare eventuali perforazioni accidentali. Diciamo che è stato, per ora, un sopralluogo per capire poi che terapia adottare. La prossima settimana le verifiche continueranno e l’auspicio è che i problemi vengano risolti.
Devono essere sistemati aggiungiamo, dato che il 7 settembre scatta l’attività di Macerata Scherma. Va ricordato che la palestra è stata realizzata grazie ai soldi del Pnrr (circa 1,5 milioni di euro) ed è destinata a scherma più arti marziali. Per queste ultime discipline ci sarebbe l’interessamento di due società sportive del territorio. La struttura avrà la gestione diretta del Comune che poi assegnerà le ore di utilizzo come per un impianto scolastico.






