Alcune mamme siciliane e una docente campana hanno lanciato delle petizioni per denunciare l'inadeguatezza degli istituti italiani di fronte all'emergenza caldo
Per studenti e insegnanti l’arrivo di settembre significa l’avvio di un nuovo anno scolastico e il ritorno tra i banchi di scuola. Quest’anno però il mese della ripresa arriva dopo un’estate che, secondo i dati, è stata la più calda di sempre, record fino a questo momento detenuto da quella del 2003. Genitori e docenti chiedono quindi che l’inizio delle lezioni venga posticipato.
L’appello delle mamme siciliane
Le temperature che non accennano a diminuire e le nuove ondate di calore previste – dal prossimo fine settimana arriverà la sesta fiammata africana– hanno spinto alcune mamme siciliane a promuovere una petizione per chiedere che l’inizio delle lezioni venga posticipato e che gli istituti si attrezzino per affrontare l’emergenza dovuta al caldo.
Lo riporta Palermo Today che ha ricevuto e pubblicato l’appello di queste madri: «I nostri figli si recano a scuola per studiare, formarsi e costruire il proprio futuro, non per soffrire a causa del caldo. Per questo chiediamo agli enti competenti di intervenire concretamente, garantendo condizionatori o adeguati sistemi di climatizzazione in tutte le scuole, affinché gli ambienti scolastici siano sicuri, dignitosi e adatti allo svolgimento delle lezioni. Chiediamo inoltre di valutare il posticipo dell’inizio delle lezioni, almeno fino a quando le temperature non saranno più compatibili con la permanenza degli studenti nelle aule prive di adeguati sistemi di raffrescamento. Non vogliamo aspettare che si verifichi qualcosa di grave prima di intervenire. La salute e il benessere dei nostri figli devono venire prima di tutto».










