L’Alta Velocità ferroviaria è uno dei temi strategici che Forlì si troverà ad affrontare nei prossimi anni e le cui prossime mosse si giocheranno proprio in queste settimane. Quella per la costruzione di una fermata forlivese è una partita che il Comune ha deciso di giocare, candidando la città a diventare la futura stazione ‘Medio Romagna’ della nuova rete ferroviaria ad alta velocità sull’Adriatico. Il progetto nazionale prevede un nuovo collegamento lungo circa 780 chilometri, articolato in sei lotti da Castel Bolognese a Lecce. Per il tratto Castel Bolognese-Rimini sono allo studio diverse ipotesi di tracciato in variante alla linea esistente e proprio qui si inserisce la candidatura forlivese: l’idea è realizzare nel territorio comunale una stazione intermedia capace di servire un bacino ampio della Romagna.
Il Comune ha già portato in municipio il manager di Rfi, la Rete Ferroviaria, nonché successivamente imprese, associazioni, sindacati e categorie economiche. Altri si terranno in autunno. Finora, in città c’è stato un sostanziale sostegno alla candidatura: tra le diverse ragioni, la posizione "baricentrica" (riconosciuta recentemente anche dal governatore Michele de Pascale) e la presenza dell’aeroporto Ridolfi. Rimane il nodo della posizione: sarebbe nei pressi del casello A14?







