Forlì, 20 maggio 2026 – “Sia a Forlì la fermata della Romagna della nuova linea dell’Alta Velocità”. Alice Buonguerrieri, deputata di Fratelli d’Italia, presenterà un ordine del giorno alla Camera che, se votato dalla maggioranza, impegnerebbe il Governo a realizzare a Forlì una nuova stazione dei treni super veloci, sul modello della Mediopadana di Reggio Emilia. Ciò che si sa per certo, al momento, è che andrà realizzato un nuovo tracciato da Bologna a Rimini, diviso idealmente in due tronchi all’altezza di Castelbolognese, lungo un percorso diverso da quello attuale. Da Cesena, però, arrivano le prime osservazioni.
Buonguerrieri: “Forlì è baricentrica"
La posta in palio, come scrive la stessa Buonguerrieri, è enorme: “Un milione di potenziali passeggeri”. La deputata del partito di Giorgia Meloni non ha dubbi: “Forlì è baricentrica, ha un tessuto imprenditoriale di grande valore e un comparto turistico che va dalla città d’arte alla Riviera ai monti. In più ci sono già l’aeroporto Ridolfi e la prevista Zona Logistica Semplificata per le merci a Villa Selva. Ed è vicina al porto di Ravenna”. Partita chiusa? “Ci attendiamo che anche il sindaco di Cesena Enzo Lattuca, nonché presidente della Provincia, colga l’importanza di questa grande opportunità”.






