Gli aspiranti medici, odontoiatri e veterinari, dopo le lezioni, dovranno affrontare le prove nazionali nelle tre materie previste dal semestre e, sulla base dei risultati, concorrere alla graduatoria nazionale che stabilirà chi potrà proseguire gli studi

Sono iniziate oggi, 1 settembre, le lezioni del semestre filtro per l’accesso alle facoltà di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. Sono circa 52mila gli studenti che hanno iniziato il percorso introdotto dalla riforma della ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che ha mandato in soffitta il tradizionale test d’ingresso per Medicina e lo ha sostituito con tre mesi di lezioni e altrettanti di esami. Gli aspiranti medici, odontoiatri e veterinari, nei prossimi mesi, dovranno affrontare le prove nazionali nelle tre materie previste dal semestre e, sulla base dei risultati, concorrere alla graduatoria nazionale che stabilirà chi potrà proseguire gli studi.

Le lezioni del semestre filtro

Il nuovo sistema prevede un percorso comune incentrato su Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica. Le lezioni, che possono svolgersi in presenza o a distanza a seconda dell’organizzazione dei singoli atenei, sono obbligatorie. Fa eccezione, in parte, chi era già iscritto ad anni precedenti o a corsi affini e decide di riprovare l’accesso. Se può dimostrare di aver già assolto all’obbligo di frequenza, infatti, non deve seguire nuovamente le lezioni e può dedicarsi allo studio individuale. Le attività didattiche in aula termineranno almeno dieci giorni prima del primo esame, così da lasciare agli studenti un periodo per il ripasso finale.