PAVIA La polizia di Stato chiude un minimarket nel centro di Pavia: vendeva alcolici a giovanissimi. La squadra amministrativa della divisione Pasi (quella che si occupa di controlli amministrativi negli esercizi pubblici) della questura di Pavia ha notificato, nella giornata di ieri, il provvedimento di sospensione dell'autorizzazione per dieci giorni nei confronti di un esercizio commerciale di vicinato alimentare situato in corso strada Nuova a Pavia, a seguito di un episodio emerso durante i controlli mirati alla sicurezza urbana e alla prevenzione del consumo di alcol tra i giovanissimi. L'intervento è scaturito dopo che gli operatori, nel corso di un servizio congiunto nel cuore della città, hanno fermato due minori di età compresa tra i quattordici e i sedici anni, di cui uno trovato in possesso di una bottiglia di superalcolico acquistata poco prima all'interno dell'esercizio commerciale senza che venisse richiesto alcun documento d'identità per verificarne la maggiore età. Le verifiche successive, estese anche agli aspetti fiscali e igienico-sanitari del locale, hanno permesso di accertare la totale omissione dei controlli anagrafici e la vendita diretta e abituale di bevande alcoliche ai minorenni. Al termine delle attività ispettive, il titolare è stato denunciato per la vendita di bevande alcoliche a minori di anni 16. Valutata la gravità della condotta del titolare, ritenuta incurante delle normative a tutela dei minori e orientata a privilegiare l'utile economico a discapito della sicurezza collettiva, il questore ha disposto l'immediata chiusura della struttura per dieci giorni, per arginare la prosecuzione di condotte pericolose, con l'avvertimento che la reiterazione dei fatti comporterà la revoca definitiva della licenza.
Chiuso un minimarket in Strada Nuova: vendeva alcolici ai minorenni
Pavia. La polizia di Stato è intervenuta dopo aver fermato un ragazzo che camminava con una bottiglia in mano










