Tolleranza zero. Soprattutto quando di mezzo ci sono i minorenni. A Venaria Reale la stretta sulla vendita di alcolici e sulla movida si traduce ora in un provvedimento pesante: tre mesi di chiusura per un minimarket di viale Buridani, finito nel mirino della polizia locale dopo una serie di controlli. Non si tratterebbe, infatti, di un episodio isolato. Secondo quanto accertato dagli agenti, l’esercizio aveva già violato per tre volte l’ordinanza estiva firmata dal sindaco Fabio Giulivi, che vieta la vendita di superalcolici dopo le 22. Ma a far scattare la misura più severa c’è anche un’altra contestazione: la vendita di bevande alcoliche a minorenni. Due fronti, dunque, sui quali l’amministrazione ha deciso di non arretrare. Il risultato è la sospensione dell’attività per novanta giorni. Controlli intensificati per tutta l’estate La chiusura del minimarket è soltanto il provvedimento più evidente di un'operazione molto più ampia. Per tutta l’estate Venaria ha rafforzato il presidio serale della città con un piano straordinario dedicato alla movida, alla sicurezza urbana e a quella stradale. Un lavoro che ha significato circa 700 ore aggiuntive di servizio per gli agenti della polizia locale, affiancati nelle attività di controllo anche dai carabinieri della locale stazione. L'obiettivo è stato quello di concentrare uomini e mezzi nelle ore e nelle zone più delicate, intervenendo non solo sugli esercizi commerciali che non rispettano le regole sulla vendita degli alcolici, ma anche sui comportamenti pericolosi al volante.