Una bottiglia di birra venduta a un bambino di soli undici anni. È per questo motivo che il Questore di Monza e Brianza ha disposto la chiusura immediata di un minimarket a Brugherio. Il provvedimento, scattato il 12 maggio per motivi di sicurezza e salute pubblica, è arrivato dopo la denuncia da parte dei carabinieri della stazione locale per un fatto avvenuto lo scorso 7 maggio.
Il titolare dell’esercizio “Alimentari Euro Asia” ha venduto alcolici a un ragazzino di 11 anni, violando il regolamento che vieta la vendita di alcolici ai minori di 16 anni.
In quella circostanza, il bambino ha poi raccontato ai militari di aver già acquistato più volte alcolici nello stesso market. Ma non solo: ha spiegato che gli alcolici vengono venduti anche ai suoi coetanei.
Il minimarket era già noto alle forze dell’ordine per altri motivi: i residenti della zona hanno segnalato nel tempo schiamazzi notturni e disturbi della quiete pubblica da parte dei clienti del locale, ai quali verrebbero somministrati alcolici anche durante le ore notturne, violando il regolamento di polizia urbana.
C’è poi un altro episodio segnalato che riguarda sempre lo stesso negozio: il 14 febbraio scorso, il titolare era stato denunciato per sostituzione di persona: durante il servizio di trasferimento di denaro offerto all’interno del locale tramite la piattaforma Western Union, avrebbe utilizzato senza autorizzazione il profilo di una cliente già registrata, per effettuare un’operazione destinata a un altro cliente, in modo da eludere i limiti giornalieri imposti dalla piattaforma.






