La capacità fotovoltaica installata in Cina ha superato per la prima volta quella delle centrali a carbone, diventando la maggiore categoria di fonte elettrica del Paese per capacità installata. Lo ha annunciato la National Energy Administration (Nea). A fine luglio, la capacità complessiva di generazione elettrica del Paese è arrivata a 4,08 miliardi di kW, con il fotovoltaico che rappresentava oltre il 30% del totale, avendo raggiunto 1,286 miliardi di kW, contro 1,285 miliardi di kW per il carbone. Anche se la fonte più inquinante non è più la prima per capacità installata, però, non c’è stato ancora il sorpasso in termini di produzione, perché quello è condizionato – tra le altre cose – all’alternanza tra giorno e notte e dalle condizioni meteorologiche. Come sottolineato da Liu Zhiqiang, vicedirettore del dipartimento per la pianificazione e lo sviluppo del China Electricity Council, il dato segna comunque un passo simbolico per la transizione energetica verde e a basse emissioni della Cina e per gli obiettivi del quindicesimo Piano quinquennale di Pechino, ossia i 6mila miliardi di kWh l’anno da rinnovabili entro il 2030, oltre 4mila dei quali da sole ed eolico. Il tutto il linea con il picco delle emissioni previsto per il 2030 e la neutralità carbonica al 2060. E con una serie di record che Pechino ha collezionato negli ultimi anni (Leggi l’approfondimento).
Cina, il solare supera il carbone per capacità installata
Per la prima volta in Cina il fotovoltaico supera il carbone: oltre 1,28 miliardi di kW installati. La transizione energetica avanza.










