1 Settembre 2026 – Lettura: 4 minuti

Lungo post su Facebook tra rabbia e autocelebrazione: «Non è mediocre chi non ce l’ha fatta. È mediocre chi ce l’ha fatta senza essersela guadagnata».

Sigfrido Ranucci è tornato all’attacco di Giulia Presutti e Daniele Piervicenzi, scelti come nuovi conduttori di Report dopo il suo siluramento: il giornalista ha pubblicato un lungo post su Facebook in cui ha rimarcato la «mediocrità» della decisione della Rai e rivendicato (autoincensandosi) i principali successi della sua carriera.

L’attacco a Piervincenzi dopo l’intervista al Domani

«Caro Daniele, ti sei lamentato sul Domani perché ho definito mediocre la scelta di affidare a te e a Giulia Presutti la conduzione di Report. Confermo, e specifico: mediocre non è la vostra professionalità, che non metto in discussione, mediocre è la scelta di mettervi alla guida del programma di inchiesta più importante della storia della televisione italiana», inizia Ranucci. Che poi va nello specifico: «Un servizio realizzato per Report – peraltro mai andato in onda, e da me risistemato un paio di volte – non fa di nessuno un conduttore». Dopo aver ricordato il flop di Piervincenzi alla conduzione di Popolo Sovrano, Ranucci ha poi rievocato un episodio specifico: «È vero, come mi hai fatto notare, che hai realizzato a quattro mani un’inchiesta in Congo sul caso del diplomatico ucciso, Attanasio. L’ho accettata perché me l’hai chiesta tu, perché avevi bisogno di lavorare, e perché ho ancora la romantica abitudine di dare una mano a chi me la chiede. Una scelta che, guarda caso, ha creato attriti anche con Presutti, che voleva occuparsi della stessa storia. Ma tu lo sai meglio di chiunque altro: quel lavoro rientrava nei Lab, i contributi che stanno fuori da Report, non dentro».