Giugno 2026, Parigi. Morgane Sézalory, classe 1985, arriva nell’avamposto del brand in Rue du Bac avvolta in un abito in lino nero. Al braccio dei bangle di legno, ai piedi delle semplici ciabattine di cuoio. Elegante senza sforzo, esattamente come l’immaginario costruito intorno al brand che ha fondato ufficialmente nel 2013, Sézane. «Non ho mai deciso, da un giorno all’altro, che avrei creato un’azienda con una visione precisa. Ho imparato sul campo. Ed è successo passo dopo passo, in modo molto organico e intuitivo».
È visibilmente emozionata. E un po’ stanca, per sua stessa ammissione. Perché ogni rivoluzione che si rispetti richiede un copioso dispendio di energie. «Sono stati 18 mesi di lavoro intensissimo», racconta. E non sta parlando soltanto dell’impegno profuso nella collezione Autunno Inverno 2026/2027, presentata ufficialmente lo scorso 23 agosto. Dopo oltre un decennio, con un rebranding a tutto tondo, Sézane entra in una nuova fase della propria vita. E, in qualche modo, anche la sua fondatrice.
Una crescita personale
La storia di Morgane comincia molto prima di Sézane. «Ho iniziato da autodidatta. Tutto è partito dal vintage, ma allora non sapevo dove mi avrebbe portata né se mi avrebbe permesso di guadagnarmi da vivere». Poi arriva internet. Più precisamente, eBay. «Parliamo di oltre vent’anni fa. Era tutto molto diverso. Non esistevano brand di moda online. Sul web però, si potevano scovare autentici tesori». Da lì nasce Les Composantes, il progetto con cui ogni mese vende una selezione second-hand.






