Un traguardo nuovo, dopo i successi in televisione. All’83esima Mostra del Cinema di Venezia, Nicolas Maupas condurrà apertura e chiusura del Festival insieme a Greta Scarano. “Sono un po’ caduto dalle nuvole e sto ancora realizzando – ha confessato in un’intervista a La Repubblica -. Credo che l’emozione continuerà fino alla serata di chiusura”.
In Laguna, l’attore milanese rappresenterà la Gen Z. I giovani che sono cresciuti con lui vedendolo in “Mare Fuori” nel ruolo del “Chiattillo”, nella serie Rai “Un professore” al fianco di Alessandro Gassmann e in diverse altre produzioni. “Ho l’occasione di rappresentare una generazione che sta cominciando a prendere sempre più piede nel mondo del lavoro e nella quale ho molta fiducia. Vedo intorno a me tanta voglia di crescere, di imparare, di essere una parte attiva e presente della società”, ha spiegato.
Maupas non si esime infatti dal commentare anche ciò che succede fuori dai set. I conflitti nel mondo e il genocidio a Gaza. Temi che la Mostra del Cinema, secondo lui, non può ignorare: “Quello che succede intorno a me, oltre a spaventarmi, mi fa chiedere prima di tutto cosa posso fare. Se c’è qualcosa che veramente posso fare, ho intenzione di farlo”, ha sottolineato. Il desiderio è che in “un mondo migliore forse i film basterebbero a far finire la guerre”, ma “per quanto l’essere umano sembri progredire con la tecnologia, dal punto di vista etico spesso sembra fare grandi passi indietro“.













