HomeMagazineVenezia 2026, la conduttrice Scarano: "Accendiamo una luce sulle ferite del mondo"Ad aprire l’83esima Mostra e guidare la cerimonia di consegna dei Leoni saranno l’attrice e Nicolas Maupas. “Non dimenticherò mai ‘Senza nessuna pietà’, nel 2014. Mio padre mi portò una rosa alla fine della proiezione”Greta Scarano, attrice e regista, 40 anniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNon più una madrina, ma due conduttori: ad aprire domani, in Sala Grande, l’83ª Mostra, e guidare la cerimonia di consegna dei Leoni sabato 14 saranno Greta Scarano e Nicolas Maupas. Scarano, quarant’anni compiuti il 27 agosto, arriva al Lido in uno dei momenti più intensi e felici della sua vita. Vincitrice di due Nastri d’argento come attrice, l’anno scorso Greta ha debuttato alla regia con La vita da grandi. E ha dato alla luce, un anno fa, al figlio avuto dal compagno, il regista Sydney Sibilia.
Quale importanza ha avuto, nella sua carriera, la Mostra del cinema? "Un’importanza enorme: sono arrivata qui col mio primo film, Qualche nuvola di Saverio Di Biagio. E da sempre, da quando ho sognato di fare il cinema, ho sognato Venezia. Un festival che dialoga con il mondo".
Si è molto parlato del fatto che c’è una sola donna regista in concorso. Che ne pensa? "Penso che il festival sia l’ultimo anello di una catena: la realtà è che i film fatti da registe donne sono pochi. La Mostra è lo specchio di un problema che sta a monte, un problema di distribuzione dei fondi".















