Lei attrice e regista premiata a Berlino, lui star di «Mare Fuori» saranno insieme sul palco nella serata inaugurale e in quella della premiazione

Lei salirà sul palco da splendida quarantenne (il compleanno tondo sarà il 27 agosto), lui da 27enne col vento in poppa: Greta Scarano e Nicolas Maupas condurranno insieme la serata iniziale e quella finale (con la premiazione) dell'83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, al Lido dal 2 al 12 settembre. Per trovare il precedente di una coppia sul palco della Sala Grande bisogna andare indietro di quasi 30 anni, nel 1998, quando a condurre furono chiamati la dottoressa della Tv, Livia Azzariti, e Alessandro Gassmann, dall'allora direttore Felice Laudadio. Quell'anno il Leone d'Oro andò a un film italiano («Così ridevano» di Gianni Amelio) e chissà che la coppia non porti bene anche in questa edizione.Greta Scarano, nata a Roma, viene da un anno decisamente positivo, dopo tanti anni tra cinema - «Senza nessuna pietà» le vale il Premio Biraghi ai Nastri d'Argento - e televisione («Romanzo Criminale», «Squadra antimafia», «In Treatment»): il suo film d'esordio come regista, «La vita da grandi», ha vinto il Nastro d'Argento per la Migliore opera prima e l'European Young Audience Award agli European Film Awards 2026 a Berlino, mentre come attrice è stata premiata nei giorni scorsi da Jane Campion per la sua interpretazione nel film «Piccolo Miracolo» di Guido Chiesa al Taormina Film Festival. Lo stesso si può dire per Nicolas Maupas, attore italo-francese nato a Milano, idolo delle ragazzine fin dal debutto nel 2020 nel ruolo di Filippo Ferrari nella fortunatissima serie televisiva della Rai «Mare Fuori». Da allora - e sono passati solo sei anni - è entrato nel cast della serie «Nudes» e in quella della serie «Un professore», proprio accanto a Gassmann. Nel 2022 debutta al cinema con «La bella estate» di Laura Luchetti accanto a Deva Cassel e soprattutto, nel 2023, entra nel cast internazionale della serie «Il Cone di Montecristo» diretta dal Premio Oscar Bille August. L'anno scorso il primo ruolo da protagonista al cinema nel film «Alla festa della Rivoluzione» di Arnaldo Catinari, accanto a Riccardo Scamarcio, in un ideale passaggio di testimone nel cuore di stuoli di ammiratrici e ammiratori. I due hanno una popolarità decisamente diversa: su Instagram lei ha 191mila follower, lei un milione. Finita l'era delle madrine e la sparuta stagione dei padrini - Alessandro Borghi il primo, poi Michele Riondino - ora è tempo di coppie. E chissà che anche questo non contribuisca a muovere un po' le serate.