Contenuto tratto dal numero di agosto 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
La Sardegna punta a trasformare la propria leadership internazionale nel mondo dello yachting in una nuova infrastruttura economica del mare. L’obiettivo è superare il modello della destinazione per armatori e turismo di lusso per diventare un ecosistema capace di attrarre capitali, sviluppare competenze, sostenere la cantieristica e generare nuove filiere produttive legate alla blue economy.
È questa la visione alla base del Piano di internazionalizzazione dell’industria nautica sarda, progetto che individua nella nautica uno dei comparti più promettenti per la crescita regionale. Il percorso vede il Cipnes Gallura come soggetto attuatore per lo sviluppo, la promozione internazionale delle imprese, il marketing territoriale e la realizzazione della Fiera Nautica di Sardegna, diventata una piattaforma di riferimento per il dialogo tra industria, mercati e investitori.
Il progetto si inserisce nel quadro normativo regionale definito dall’articolo 10, comma 6, della legge regionale 8 maggio 2025, n. 12, modificato dall’articolo 16 della legge regionale 11 settembre 2025, n. 24, che assegna al Cipnes Gallura un ruolo centrale nell’attuazione del piano strategico di internazionalizzazione del sistema economico-produttivo.








