Settembre parte senza una direzione chiara sulle Borse europee che chiudono in calo. A pesare sul sentiment degli investitori sono le rinnovate tensioni nel Golfo Persico, che spingono al rialzo i prezzi di petrolio e gas e riaccendono i timori per una fiammata dell’inflazione. Oggi l’attenzione è focalizzata sul dato europeo, un importante termometro dei rincari energetici, mentre per la fine della settimana sono attesi i dati sul lavoro americano. Le preoccupazioni per l’inflazione espresse dal neo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, sostengono la probabilità di un intervento da parte della banca centrale Usa (un rialzo dei tassi di interesse già nella riunione di settembre al momento è dato al 66,4%, secondo il Cme FedWatch tool).

Stellantis: batte mercato, +6,2% immatricolazioni agosto, in 8 mesi +14%

Dopo il rialzo registrato tra dicembre e luglio, si conferma il buon momento per le vendite di Stellantis, che anche ad agosto si attestano in rialzo, doppiando il mercato nel suo complesso (+3,15%). Il mese scorso il gruppo, compresi i numeri di Leapmotor, ha messo a segno 18.845 Registrazioni, in rialzo del 6,2% rispetto alle 17.740 Unità dello stesso mese del 2025.

Borsa Parigi: Essilux (-0,5%), mercato prudente su schiarita riassetto Delfin