Titoli Stato: spread Btp/Bund apre in lieve rialzo a 81 puntiLo spread tra Btp e Bund apre in lieve rialzo a 81 punti rispetto alla chiusura di ieri (80 pb). Il rendimento del decennale si attesta al 3,93%.

L’Europa apre in rossoAvvio in calo per le borse europee che seguono la scia tracciata dai mercati in Asia. Francoforte perde lo 0,58% in avvio, mentre Parigi lascia lo 0,7%. Poco sotto la parità Londra -0,08%, ben più pesante il passivo per Amsterdam che perde lo 0,88%. Milano aumenta le perdite al -1%, Madrid segna -0,29%. L'Euro Stoxx 50 perde l'1,02%.

L’Europa si prepara ad aprire in rossoSi profila un avvio in deciso ribasso per le Borse europee, sulla scia della flessione registrata ieri a Wall Street e delle pesanti perdite delle piazze asiatiche questa mattina. Il future sul Dow Jones cede lo 0,9%, mentre quello sul Ftse Mib arretra dello 0,54%. Ieri Wall Street ha chiuso in territorio negativo, penalizzata dalle vendite sui titoli tecnologici, che hanno trascinato giù il Nasdaq a -1,47%. Il sell-off sul comparto tech e sui semiconduttori è proseguito anche sui mercati asiatici, con Tokyo che ha chiuso giù del 4,3%.. Anche la taiwanese Tsmc lascia sul terreno oltre il 7%, paradossalmente il giorno successivo alla pubblicazione di una trimestrale da record. Gli investitori non mettono in discussione il potenziale dell'intelligenza artificiale, nè la forte domanda di chip e infrastrutture necessarie allo sviluppo della nuova tecnologia. Crescono però gli interrogativi sulle valutazioni raggiunte dai titoli del settore, dopo il rally degli ultimi mesi. Mentre prosegue a pieno ritmo la stagione delle trimestrali, sul fronte macroeconomico l'attenzione è rivolta al dato finale dell'inflazione dell'Eurozona relativo a giugno. Dalla Germania è arrivata intanto la notizia che lo stock reale degli ordini nel settore industriale, depurato dall'effetto dei prezzi, è aumentato dell'1,7% a maggio rispetto ad aprile. Gli operatori continuano inoltre a monitorare l'evoluzione della situazione geopolitica, con le tensioni in Medio Oriente alimentate dalle rappresaglie tra Stati Uniti e Iran. Sul fronte energetico, ad ogni modo, il petrolio si muove poco: il Wti sale dello 0,3% a 79,11 dollari al barile, mentre il Brent resta sostanzialmente stabile a 84,24 dollari. Il gas naturale europeo guadagna invece il 2,1%, attestandosi a 55,54 euro per megawattora.