Alessandro Di Battista è vigile, bazzica i social e riposta le sue battaglie storiche, ma le sue condizioni di salute resterebbero critiche. Così, mentre l'ex grillino è ricoverato all'ospedale di L'Avana, in Italia sono ore di attesa per una diagnosi e una prognosi precise. Nella capitale cubana sono arrivati la madre dei suoi figli, Sahra Lahouasnia, e due medici dell'ospedale Gemelli - un neurochirurgo e un rianimatore - per valutare le condizioni cliniche dell'attivista. Ma l’attesa per il suo ritorno in Italia dovrebbe durare poco perché Di Battista dovrebbe tornare giovedì a Roma, con un volo privato. L'ex parlamentare del Movimento 5 stelle non userà quindi il volo di Stato messo a disposizione dal governo, un protocollo che è già stato applicato nell'ultimo anno per circa una sessantina cittadini italiani che avevano bisogno di assistenza all'estero e di un urgente ricovero ospedaliero. Il volo di Di Battista sarebbe coperto dalla polizza assicurativa sottoscritta dall’ex parlamentare prima della partenza: potrebbe rientrare in Italia giovedì attraverso la procedura del cosiddetto rimpatrio sanitario. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ieri ha confermato che la Farnesina sta lavorando per il suo rientro in Italia: «nei prossimi giorni ci sarà la possibilità di farlo rientrare e stiamo lavorando per quello», ha assicurato.
Attesa per Di Battista: per giovedì previsto il rientro a Roma con un volo privato
L’ex grillino è vigile e riposta sui social le sue battaglie storiche, ma le sue condizioni di salute resterebbero critiche










