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I primi messaggi sui social, la promessa agli amici di «mettercela tutta per tornare presto». Lo scambio di battute al telefono con Antonio Tajani, che lo sente «combattivo» e raccoglie l’esortazione ad «aiutare il popolo cubano». Alessandro Di Battista ha superato la prima notte all’ospedale di L’Avana, dove è stato trasportato dopo un primo ricovero in gravi condizioni a Santa Clara, in seguito a forti dolori alla testa. Le sue condizioni restano gravi, secondo le poche informazioni che filtrano da Cuba, e al momento non consentirebbero il trasferimento dell’ex deputato del M5s con il volo di Stato sanitario messo a disposizione dal governo. Assieme ai medici locali, lo valuteranno nelle prossime ore due specialisti del Gemelli in arrivo da Roma.Il risveglio e gli esami prima del trasferimento
Prima del trasporto ieri in ambulanza nella capitale – dove è attesa ad ore la compagna, Sahra Lahouasnia – Di Battista, 48 anni e due figli, ha ripreso i sensi, persi per alcune ore. Nelle prime ore di degenza sarebbe stato sottoposto a una serie di visite specialistiche – inclusa una Tac – necessarie per definire diagnosi e prognosi.
I messaggi sui social dal 19esimo piano










