Trentadue milioni di euro per aiutare le piccole e medie imprese italiane a trasformare brevetti, disegni e marchi in strumenti di crescita. È la dotazione prevista per il 2026 dal Mimit per la riapertura delle misure Brevetti+.
Disegni+ e Marchi+, il cui decreto direttoriale è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
L'obiettivo è sostenere le imprese non soltanto nella fase di tutela della proprietà industriale, ma anche nel passaggio dalla registrazione di un'idea o di un prodotto alla sua valorizzazione economica.
Per le pmi, infatti, brevetti, modelli e marchi rappresentano asset immateriali che possono essere utilizzati per rafforzare la presenza sul mercato, sviluppare nuovi prodotti e aumentare la capacità competitiva.La parte più consistente delle risorse, 20 milioni, è destinata a Brevetti+, che sostiene la valorizzazione economica dei brevetti e il loro impiego nei processi produttivi e sul mercato.
Altri 10 milioni andranno a Disegni+, per accompagnare le imprese nello sviluppo e nella commercializzazione di disegni e modelli.








