Ripartono i contributi a fondo perduto fino all’85% della spesa per sostenere la valorizzazione economica e lo sfruttamento sul mercato dei titoli di proprietà industriale delle micro, piccole e medie imprese italiane. Col decreto direttoriale 28 luglio 2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la riapertura per l’annualità 2026 delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, con una dotazione complessiva di 32 mln di euro.

L’obiettivo del provvedimento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026 è concedere alle imprese beneficiarie contributi a fondo perduto (fino all’85% della spesa sostenuta e fino ad un massimo di 140.000 euro) a copertura delle spese relative alla tutela e valorizzazione di beni immateriali o intangibili, asset aziendali di valore economico e diritti di privativa. La misura contribuirà così a favorire l’innovazione, il design e la protezione dei marchi e a rafforzare la capacità competitiva sui mercati delle pmi.

Sostegno continuo agli asset immateriali delle PMI

In altri termini, con il decreto il Mimit dà continuità ai tre strumenti accompagnando le imprese nello sviluppo e nello sfruttamento economico dei propri asset immateriali, trasformandoli in concrete opportunità di crescita. I nuovi bandi, la cui emanazione da parte del Ministero è prevista entro i prossimi 30 giorni, definiranno i termini e le modalità per la presentazione delle domande di contributo.