Non si ferma, ma anzi si intensifica e si rafforza proprio nel cuore della stagione estiva, la vasta e capillare attività d’indagine condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio.

Le ispezioni mirate

Nel corso dei mesi estivi, caratterizzati da un esponenziale incremento demografico legato al massiccio afflusso di turisti e visitatori lungo il litorale ionico, la pressione sulla rete idrica locale ha raggiunto livelli critici. In tale contesto, l’azione di contrasto da parte dell’Arma si è fatta ancora più pressante e capillare, con l’obiettivo prioritario di tutelare un bene primario ed essenziale per la collettività e garantire il rispetto della legalità. L’attività ispettiva e di controllo sul campo, avviata già prima dell’estate, è proseguita ininterrottamente per tutto il periodo estivo. I militari dell’Arma, affiancati da tecnici specializzati del Consorzio di Bonifica della Calabria, hanno passato al setaccio non solo abitazioni private e fondi agricoli, ma in particolar modo le strutture ricettive, i villaggi turistici e le attività commerciali della zona costiera, dove i consumi d’acqua registrano le vette più elevate. Sono stati controllati 7 tra villaggi turistici e strutture ricettive, e un numero maggiore di privati, giungendo al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 5 soggetti per furto aggravato, a seguito di anomalie riscontrate negli allacci alla rete idrica. In ogni occasione, i materiali utilizzati per commettere gli illeciti sono stati sequestrati.