| 1 Settembre 2026 08:53 |
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Cinque denunce tra strutture ricettive e abitazioni privati per furti d’acqua sul litorale crotonese: allacci abusivi e contatori manomessi in piena stagione turistica
Crotone – Blitz dei carabinieri nel Crotonese contro i furti d’acqua in piena stagione turistica: cinque denunce tra strutture ricettive e privati per allacci abusivi e contatori manomessi.Cinque persone denunciate dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone per furto aggravato d’acqua. Nei mesi estivi, caratterizzati da un esponenziale incremento demografico legato al massiccio afflusso di turisti e visitatori lungo il litorale ionico, la pressione sulla rete idrica locale ha raggiunto livelli critici.
I militari, sotto il coordinamento della Procura guidata da Domenico Guarascio, affiancati da tecnici specializzati del Consorzio di bonifica della Calabria, hanno passato al setaccio non solo abitazioni private e fondi agricoli, ma in particolar modo le strutture ricettive, i villaggi turistici e le attività commerciali della zona costiera, dove i consumi d’acqua registrano le vette più elevate.Controllati sette tra villaggi turistici e strutture ricettive e un numero maggiore di privati. Per cinque è scattata la denuncia per furto aggravato, a seguito di anomalie riscontrate negli allacci alla rete idrica. I materiali utilizzati per commettere gli illeciti sono ora sotto sequestro.








