Con l’avanzare della stagione estiva, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Crotone ha disposto, in conformità alle direttive impartite dal Comando Regionale Calabria, un rafforzamento del dispositivo di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria, in particolare sul territorio della provincia e nelle località ad alta vocazione turistica.

Il supporto dei cinofili

L’azione di contrasto all’economia sommersa e all’evasione fiscale è stata sviluppata attraverso i controlli sulla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali rilevando irregolarità nel 70% dei casi e constatando il relativo mancato adempimento nei confronti di oltre 20 esercizi commerciali. L’attività si è, poi, concentrata a salvaguardare le categorie di lavoratori più vulnerabili sotto il profilo economico-sociale attraverso l’esecuzione di mirati interventi in materia di lavoro nero: sono state infatti ispezionate 5 attività commerciali al cui interno sono stati sorpresi 7 lavoratori irregolari, intenti a prestare la propria attività lavorativa privi di regolare assunzione. Efficaci e periodiche sono state le operazioni volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, espletate anche con l’ausilio delle unità cinofile “Jack” e “Indù” e programmate in prossimità di locali notturni e luoghi di aggregazione della movida locale. Tale impegno ha previsto l’esecuzione di 32 interventi nell’ambito dei quali sono stati segnalati 6 soggetti alle competenti Prefetture, per detenzione ai fini di uso personale di sostanze psicoattive.