Macherio, l’intervento del padre fa scoprire 9 mesi di violenze mai denunciateRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn pugno al volto alla fidanzata per gelosia alza il coperchio su nove mesi di maltrattamenti mai denunciati. Ma questa volta è stato il padre della ragazza a dire basta e l’allarme ai carabinieri ha portato all’arresto del ragazzo violento. Le manette sono scattate per un diciannovenne residente a Varedo, incensurato.
È successo a Macherio, quando i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Monza sono arrivati in seguito alla richiesta di soccorso fatta al 112 da parte del padre della ragazza aggredita, anche lei da poco maggiorenne. I militari, che quello stesso pomeriggio erano già intervenuti a Macherio per una lite soltanto verbale tra i due fidanzati, hanno immediatamente raggiunto l’abitazione e hanno dovuto contenere il giovane che, in evidente stato di agitazione, stava inveendo dalla strada contro la ragazza, rivolgendole continui insulti.
Le offese verbali sono proseguite anche quando la vittima, che presentava vistose tumefazioni al volto, è sopraggiunta e ha spiegato di essere stata colpita poco prima da un pugno al volto sferratole dal compagno a seguito di una lite scaturita per futili motivi, verosimilmente legati alla gelosia di quest’ultimo. Dopo l’aggressione fisica la giovane aveva raggiunto la sua abitazione, dove il padre aveva visto gli effetti del pugno sul viso deciso di telefonare al numero per le emergenze per chiedere aiuto. Si è poi scoperto che l’ultimo episodio era solo la goccia che aveva fatto traboccare il vaso.







