Sulla vicenda hanno indagato i carabinieri (. foto di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBotte, insulti, graffi e un tentativo di strangolamento. Sono solo alcuni dei comportamenti che la procura contesta a un 40enne ferrarese, indagato per maltrattamenti ai danni della madre 71enne. Condotte per le quali la procura ha chiesto e ottenuto dal giudice l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
I fatti al centro dell’inchiesta si sarebbero verificati a partire dal giugno del 2025 e fino alla primavera del 2026. In particolare, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagato avrebbe maltrattato la madre con cadenza quasi quotidiana. Le accuse parlano di botte, danni a mobili e suppellettili e insulti di varia natura, oltre all’obbligo di rimanere al telefono con lui per ore, anche durante la notte. Condotte che, sempre stando alla ricostruzione degli inquirenti, si sarebbero verificate soprattutto nei momenti in cui l’uomo era sotto l’effetto di alcol o stupefacenti.
Entrando nel dettaglio delle contestazioni, la procura ricostruisce una serie di episodi e due querele, poi rimesse. Un quadro che avrebbe creato nella donna uno stato di soggezione psicologica e timore per la propria incolumità. Il 20 luglio del 2025 avrebbe sfondato a calci e pugni la porta d’ingresso della casa della 71enne e rotto un vetro, mentre il mese successivo avrebbe picchiato il genitore mentre si trovavano al mare.









