In una mattina di giugno, durante il fine settimana del Gran Premio di Formula 1, migliaia di tifosi e turisti sono affluiti nel principato di Monaco. Lungo il circuito di tre chilometri, subito dopo la curva 8, i visitatori hanno affollato il suo quartiere più recente: Mareterra, uno sviluppo di lusso di circa sei ettari costruito direttamente sul Mar Mediterraneo.
Passeggiando lungo le piazze sul mare di Mareterra, sotto lo sbalzo de Le Renzo — una torre residenziale di 17 piani progettata da Renzo Piano per sembrare un’imbarcazione frammentata che emerge da un cantiere navale —, si gode di una vista sui superyacht ormeggiati al largo e sulle vetrate a tutta altezza degli appartamenti nei grattacieli sovrastanti.
“Ci sono almeno un miliardo di dollari di yacht nella baia”, afferma Bernard D’Alessandri, segretario generale del vicino Yacht Club de Monaco, guardando fuori da un balcone. “E un altro miliardo qui nel porto”.
Ma i soldi spesi per quei superyacht impallidiscono a confronto con quanto gli acquirenti hanno sborsato per le residenze di Mareterra. Ognuno dei suoi 130 appartamenti e ville è stato venduto ancora prima che il quartiere — la cui realizzazione ha richiesto 11 anni e un costo di circa 2,3 miliardi di dollari — venisse completato, nel dicembre 2024.









