Il torneo di Monte Carlo è come il gran premio di Formula 1 o il gran ballo che si tengono annualmente nel Principato. Sui campi che si affacciano sulla Costa Azzurra è qualcosa a metà fra il grande tennis e il patinato glamour, visto il montepremi 6.309.095 euro, con principi e principesse che assistono annoiati agli incontri dei giocatori, quasi tutti residenti in quel triangolo di costa dove hanno costruito di tutto e ovunque.
I piloti di Formula 1 e i fenomeni del tennis qui sono osservati con sussiego e rispetto, mai disturbati da fan chiassosi e invadenti nelle stradine del Principato. Jannik Sinner, come quasi tutti gli altri top 100 del Circus, abita lì, in un appartamento nuovo e ben più grande del precedente. E dalla sua terrazza ha assistito ieri al sorteggio del 1000 Atp che inizia domani ma che vedrà il numero 2 del mondo in campo soltanto martedì, visto che è stato promosso subito al secondo turno: incontrerà il vincente del derby francese fra Kouamé o Humbert.
JANNIK SINNER, IL SOSPETTO DI ANDY RODDICK: "QUALSIASI COSA ABBIANO FATTO..."
Jannik Sinner continua a dominare sul cemento e, dopo il doppio successo consecutivo tra Indian Wells e Miami senza conc...
In tempi recenti, a parte l’impresa di Fabio Fognini nel 2019 quando superò in finale il serbo Dusan Lajovic, nessun italiano è mai riuscito a imporsi a Montecarlo e per vedere uno dei nostri premiato dal Principe bisogna risalire agli anni sessanta con Nicola Pietrangeli trionfatore nel 1961, nel 1967 e nel 1968. Sinner, quindi, ha la possibilità di firmare un’altra impresa storica che lo proietterebbe al top con otto Masters vinti e, con ogni probabilità, lo farebbe tornare in vetta alla classifica Atp davanti al nemico di sempre, Carlitos Alcaraz.







