Il Rolex Monte-Carlo Masters trascina pullman pieni di giovani tennisti dal Ponente ligure. A guidarli è l’onda azzurra: Jannik Sinner e gli altri campioni italiani diventano un richiamo diretto per chi si allena nelle scuole della regione.

Nell’estremo Ponente l’attrazione si sente di più. Conta la vicinanza al Principato di Monaco, sede di uno dei tornei più prestigiosi del circuito Atp. Pesa anche il legame che Sinner ha stretto con Bordighera, dove per oltre sette anni ha frequentato il Piatti Tennis Center. Diverse realtà hanno messo in piedi pacchetti dedicati per portare atleti e soci sugli spalti, a contatto con il grande tennis internazionale. I numeri raccontano un movimento che si organizza e si muove in massa.

Fabio Orengo, maestro del Circolo Tennis Sanremo, spiega: «Siamo andati al Monte-Carlo Country Club con un pullman il giorno di Pasquetta: una sessantina tra ragazzi di 14-15 anni e soci. C’era una gran confusione: tutti i circoli della regione organizzano corriere per andare a vedere il torneo di Montecarlo. Nella nostra zona di postazione come tribuna c’era il pienone. Il sostegno per Sinner e tutti i nostri Azzurri è stato bello caloroso». L’effetto-Sinner, nei circoli si traduce in iscrizioni: «Noi quest’anno abbiamo avuto un incremento delle scuole tennis del 20-25% e anche i colleghi confermano. Si parte dalla base della scuola tennis, dal propedeutico e dal mini tennis, come lo chiamiamo noi. I fallimenti del calcio – sorride – contribuiscono a innalzare anche il numero delle tessere della federazione. Credo che quest’anno abbiamo superato quelle del calcio. L’aumento si sente non sono nelle scuole tennis ma anche a livello di “praticanti della domenica”. Mi occupo anche di segreteria e vedo un bell’incremento sull’affitto e prenotazione dei campi».