La vittoria nel doppio con Zizou Bergs all’esordio, poi quella nel singolo contro Ugo Humbert senza neanche sudare per 6-3 6-0. Un Jannik Sinner in forma straordinaria è quello che si è presentato a Monte Carlo, dove vive, pronto per l’avvio del torneo sulla terra rossa, dopo la doppietta Indian Wells e Miami. Nel Principato il legame è ancora più naturale, perché lì vive stabilmente da anni e affrontare l’inizio della stagione sulla terra rossa in un ambiente familiare cambia sensibilmente il suo approccio.
Poter restare nella propria abitazione, seguire i ritmi quotidiani abituali e muoversi in luoghi conosciuti gli consente di vivere la competizione con maggiore serenità: "Sono felice qui, dormire a casa, dormire nel mio letto rende le cose diverse. Vedo il tennis da una prospettiva diversa — ha detto in conferenza stampa — Sono un po' più rilassato conoscendo molto bene il posto”. Anche piccoli dettagli, come dormire nel proprio letto o frequentare locali abituali, sembrano avere un peso importante nella preparazione mentale e nel modo in cui affronta il torneo. Questa familiarità contribuisce a offrirgli una prospettiva diversa sul tennis, meno carica di tensione e più vicina a una dimensione ordinaria.











