HomeLuccaCronacaIl gran ritorno al corto: "Fucina di talenti ma anche di ’ritorni’"Laura Da Prato racconta i titoli in concorso "Fra i temi più trattati: la vecchiaia è al centro".Laura Da Prato, curatrice della sezione dei corti: «. Mai come quest’anno sono arrivati tanti film sulla vecchiaia»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVecchiaia, desiderio di morte e vita rurale. È curioso come, nonostante distanze geografiche che in alcuni casi sono abissali, molti degli autori dei cortometraggi arrivati al Lucca Film Festival abbiano scelto di raccontare temi simili. E non si tratta certo di argomenti banali. Anzi, il fatto che chi porta sullo schermo la propria visione del mondo finisca per concentrarsi sulle stesse tre macroaree offre uno spunto per riflettere: perché storie nate tanto lontano tra loro stanno raccontando inquietudini così vicine?
Insieme ai lungometraggi, sono stati annunciati anche i corti in concorso. A ritagliarne il profilo è Laura Da Prato, curatrice della sezione insieme a Dario Ricci. 750 proposte arrivate e tre temi che spiccano. "Mai come quest’anno sono arrivati film sulla vecchiaia. È bello che sia cresciuta l’attenzione verso la terza età. Ma ad averci sconvolto è stata la quantità di trame incentrate sul desiderio di morte, spesso anche di giovani che, a causa della depressione, si preparano a morire. È atroce. E poi c’è il tema della vita rurale, probabilmente anche per i cambiamenti che l’ambiente sta attraversando".







