I riflettori “sicurezza” si accendono nuovamente tra i vicoli del cuore antico della città, dove domenica sera si è registrato l’ennesimo episodio di violenza che ha messo in allarme i residenti e i titolari e gestori di attività commerciali. Una domenica sera di fine estate dove prima le urla, poi una colluttazione e infine un coltello sono stati protagonisti. Paura, ancora una volta, nel centro storico, a pochi passi dal Duomo, dove una lite tra due uomini stranieri (probabilmente originari dello Sri Lanka) è degenerata fino all’aggressione con un’arma da taglio.
I FATTI Un episodio avvenuto poco prima delle 21.30, quando la zona era ancora piena di persone, tra residenti, visitatori e clienti dei numerosi locali e negozi della zona. A richiamare l’attenzione è stato il caos di quei minuti concitati. In pochi istanti la discussione sarebbe diventata sempre più animata, fino ad arrivare alla colluttazione. Ed è proprio durante la lite che sarebbe comparso un coltello. Uno dei due uomini sarebbe rimasto ferito. Per fortuna, la lesione riportata non sarebbe grave. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri e un’ambulanza della Croce Rossa. Il ferito è stato soccorso e sottoposto alle prime cure. Successivamente sarebbe stato ascoltato dagli investigatori per recuperare elementi utili a ricostruire quanto accaduto e, soprattutto, a capire cosa abbia fatto scattare la violenta discussione. La vicenda è ora al vaglio della Squadra Mobile di Salerno. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica dell’aggressione, verificando le posizioni dei due uomini e cercando di accertare quale sia stato il motivo della lite. Un episodio che torna però a porre l’attenzione sulla sicurezza nel centro storico. Una questione che da tempo viene sollevata da residenti e commercianti, soprattutto per quanto riguarda alcune situazioni che si verificano nelle ore serali. I componenti del comitato Centro Storico hanno più volte segnalato episodi di tensione, schiamazzi, discussioni e situazioni considerate a rischio, chiedendo maggiore attenzione e un presidio più costante delle strade. Una richiesta condivisa anche da diversi operatori commerciali. Il centro storico, soprattutto nei fine settimana e durante la stagione estiva, continua a essere uno dei punti più frequentati della città. Ma proprio l’elevata presenza di persone, spiegano i commercianti, rende necessario un controllo più capillare, in particolare nelle ore della sera e della notte. L’APPELLO Negli ultimi anni, inoltre, come è stato spesso ribadito da residenti ed operatori del settore è cambiata anche la “geografia” commerciale della zona. Sono numerose le attività gestite da cittadini stranieri: minimarket, negozi, esercizi di ristorazione e attività di vicinato che sono ormai parte integrante del tessuto economico del centro storico. Una presenza che non può essere automaticamente collegata agli episodi di violenza e che, nella maggior parte dei casi, rappresenta semplicemente una componente della vita commerciale della città. Il tema sollevato da residenti e commercianti è un altro: quello dei controlli e del rispetto delle regole. La richiesta è che l’attenzione resti alta davanti a qualsiasi situazione di tensione, senza distinzione di nazionalità, soprattutto in una zona dove convivono attività commerciali, abitazioni e luoghi frequentati ogni giorno da migliaia di persone. Domenica sera, intanto, la paura è tornata a pochi metri dal Duomo. Una lite che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi e che ha riportato in primo piano le preoccupazioni di chi vive e lavora nel centro storico. Ora saranno gli accertamenti della Squadra Mobile a stabilire cosa sia realmente accaduto e le eventuali responsabilità dei due uomini coinvolti.






