Carlos Alcaraz è tornato in campo dopo quasi cinque mesi, all’esordio agli US Open ha vinto in tre set con il russo Safiullin. Al termine dell’incontro si è preso un’ovazione.
Tornare dopo una lunga assenza è sempre complicato. Carlos Alcaraz mancava da tanto tempo, quasi cinque mesi senza partite ufficiali per l'ex numero 1 del tennis, che agli US Open è tornato vincendo contro il russo Safiullin, piegato con un triplice 6-4. Una vittoria importante, una vittoria che non dimenticherà. E pure se c'è ancora tanto da rifinire e del doman non v'è certezza, lo spagnolo era felice a New York e la sua gioia l'ha espressa con parole chiarissime.
"Sono stati mesi duri per me" Tre set a zero Safiullin, non certo un fenomeno, ma comunque un giocatore esperto. Chiusa la pratica e tornato a vincere dopo tanto, troppo tempo, Alcaraz ha esultato, ha festeggiato lanciando oggetti a qualche fortunato tifoso prima di rimettersi sul campo per l'intervista di rito. Parole banali, poi il succo con poche parole, che fanno capire che anche per i grandi campioni non contano solo le vittorie: "Sono stati quasi cinque mesi duri, complicati, per me. Questo di New York è un torneo speciale, spero di competere e avere un buon livello. Mi è mancato tutto. Mi è mancata la folla, mi è mancata la competizione, mi è mancato il pubblico. Ritrovare tutto è molto speciale".












