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Gasperini ha armi importanti ancora inutilizzate, ma intanto di gode un Malen a livello dei top europei
© Getty Images
E se non avessimo ancora visto la migliore versione della Roma? Il dubbio comincia a sorgere, dopo aver visto gli straordinari progressi della squadra dal precampionato alle prime due partite di Serie A, ma anche dalla prima contro la Fiorentina alla seconda contro il Lecce. Sempre meglio, in maniera anche evidente, percepibile anche senza essere profondi conoscitori dell'ambiente giallorosso. Ci sono però alcune armi che Gasperini non ha ancora utilizzato: il difensore Balerdi, che ha doti di leadership che possono aggiungere moltissimo alla fase di non possesso, il suo pupillo De Roon, che a Lecce ha giocato pochi minuti ma che può essere utilissimo per far rifiatare Cristante e Manu Konè. Poi c'è Castro, che con quel Malen devastante ha avuto poco spazio. E Rodrigo Mora, che con il suo arrivo ha dato una sveglia clamorosa a Soulè dopo la complicata stagione scorsa.
Intanto, le cifre di questa Roma sono impressionanti. Nella sua storia non aveva mai vinto le prime due partite di campionato con almeno quattro gol di scarto. In questo caso, 8 gol fatti e 0 subiti. Occasioni concesse alle avversarie pochissime, il portiere Svilar ha dovuto effettur pochissime parate, i difensori utilizzati non hanno quasi mai commesso errori. A centrocampo, Konè è in una condizione strepitosa, non lascia passare praticamente nessuno. Dybala sta tenendo un passo che non aveva nemmeno da giovanissimo, quando doveva mettersi in mostra per decollare dal Palermo verso una grande squadra. Non ha ancora segnato per un po' di sfortuna nelle conclusioni, ma potenzialmente ha molti gol nelle gambe. Nelle due partite, un subentrato dalla panchina è sempre andato in rete, Pisilli contro la Fìorentina e Rodrigo Mora contro il Lecce.












