di
Valentina Baldisserri
L’attesa per la decisione dei giudici, oggi Pillon a L’Aquila. In attesa dell'iscrizione alle elementari una maestra in pensione fa lezione ai piccoli
Sono tornati a fare lezione con la maestra Lidia Camilla i tre bimbi della famiglia nel bosco. È questa l’unica novità che li riguarda al momento. Superati a fine giugno gli esami di ammissione alla scuola elementare, i tre minori separati da mamma e papà dal novembre scorso, sono rimasti tutta l’estate nella struttura protetta di Vasto in attesa del provvedimento del Tribunale che consentisse loro di tornare a casa, a Palmoli. Così almeno speravano. Ma la decisione di giudici aquilani sul ricongiungimento, prevista per luglio, non è arrivata neppure in agosto e così dopo Ferragosto sono ricominciate le lezioni. Necessarie perché gli scolari arrivino preparati sui banchi di scuola. A giorni alterni, l’insegnante in pensione che ha scelto di dedicarsi ai piccoli Trevallion, si reca nella struttura di Vasto e li aiuta a fare i compiti. «Sarà così fino all’inizio della scuola — spiega la maestra che segue questi piccoli dallo scorso gennaio — Così arriveranno più preparati. Non si lamentano per questo impegno estivo, sono sereni e disponibili».Non sono sereni invece Nathan e Catherine. La decisione del Tribunale dell’Aquila sulla vicenda non arriva e l’inquietudine aumenta. Il legale della coppia, Simone Pillon ribadisce: «Tutte le presunte criticità sono state superate, la famiglia va riunita». E annuncia un blitz stamattina nel capoluogo abruzzese: «Sarò al Tribunale per i minorenni per acquisire informazioni e documentazione inerente il procedimento».














