di
Valentina Baldisserri
Il legale dei Trevallion: «Chiederemo di poter essere sentiti dal Tribunale dei minori dell'Aquila»
Per la famiglia nel bosco si intravvede la soluzione. È l'avvocato dei Trevallion, Simone Pillon a sbilanciarsi e a ipotizzare una data: fine giugno. A fine giugno potrebbe arrivare la decisione del Tribunale per i minorenni dell'Aquila sul ricongiungimento dei tre figli, collocati dal mese di novembre 2025 presso la casa famiglia di Vasto.Pillon ha incontrato Nathan e Catherine per concordare i prossimi passi a seguito del deposito della consulente del tribunale. «Entro pochi giorni depositeremo un'istanza - ha spiegato ai giornalisti il legale- chiederemo di poter essere sentiti dal Tribunale dei minori dell'Aquila per presentare le istanze dei genitori. Normalmente ho visto che il Tribunale non ha tempiparticolarmente lunghi, penso di poter dire che entro la fine di giugno dovremmo avere qualche decisione».
La richiesta di Nathan e Catherine di riavere a casa i tre figli, due gemelli di 6 anni e una bimba di 8, lontani ormai da tanti mesi dopo la sospensione della responsabilità genitoriale, diventa ogni giorno più pressante. E si scontra con i rilievi che la consulente del Tribunale aquilano, Simona Ceccoli, ha ribadito anche nelle 50 pagine di perizia che completano quella di 200 pagine già depositata. Ceccoli parla ancora di "immaturità neuropsicologica" dei tre bimbi e di "incapacità genitoriale" dei genitori. Però c'è una sostanziale apertura laddove la Ctu scrive che è opportuno un "precoce e auspicabile rientro a casa dei minori".










