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Davide Stoppini, nostro inviato a Lecce

I giallorossi confermano lo stato di grazia e trovano il secondo successo consecutivo. Con la doppietta al Lecce Malen raggiunge quota 5 gol e guida la classifica dei marcatori

Dove abbia vissuto i primi 26 anni della sua vita Donyell Malen è una domanda buona per gli investigatori. Perché no, la risposta corretta non è Eindhoven, Dortmund e Birmingham, per quella basta Wikipedia e un rete wifi. La vera scoperta sarebbe capire perché nessuno fin qui aveva puntato con decisione sull’olandese nel ruolo di centravanti. Lo scorso gennaio si sono allineati i pianeti all’improvviso, pochi giorni prima del 27o compleanno: Malen che vuole cominciare a fare davvero quello che sognava da bambino, l’attaccante centrale, e Gasperini che lo vede e spinge subito il pulsante. Eccoci qui, sette mesi dopo: 19 gol in 20 giornate di campionato.

A Lecce è ripartito dalla tripletta con la Fiorentina: poco più di 3’ per avventarsi come un falco per l’1-0, un tocco sotto tanto raffinato quanto intelligente per il raddoppio, un mezzo assist a Soulé per il 3-0 ancora prima del cooling break del primo tempo.Lecce-Roma è stata quasi tutta qui. La Roma ha replicato il debutto con la Fiorentina, nel risultato e nel gioco. E sì che Di Francesco aveva provato pure a impostarla in maniera differente, scegliendo la difesa a tre. Gasperini ha replicando con Soulé e il doppio trequartista. Ma qui la tattica c’entra poco.