È il polo alternativo all’Occidente quello riunito a Bishkek, in Kirghizistan. Il mondo che non si riconosce nell’egemonia americana che combatte apertamente.
Cosa succede al vertice della Shanghai Cooperation Organization
Il vertice della Shanghai Cooperation Organization comincia con la stretta di mano delle due superpotenze che la guidano, la Russia e la Cina. Insieme a loro i Paesi dell’Asia centrale, la Bielorussia vassalla di Mosca, l’India, l’Iran e come osservatore la Turchia.
Sulla politica internazionale Russia e Cina sono perfettamente allineati, rimarca Putin. Con Xi però il presidente russo non parla delle crisi in corso, non di Iran e solo marginalmente, spiega il Cremlino, di Ucraina, trattata invece a margine G20 delle Finanze tra Bessent ed il collega di Mosca Siluanov, la cui presenza fa infuriare tutti gli altri.
Il ruolo della Cina di Xi












