Nell’ambito della campagna nazionale “Ristretti in Agosto”, promossa dall’Osservatorio Carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane, la Camera Penale di Catania “Serafino Famà” ha effettuato, il 27 e 28 agosto, due sopralluoghi negli istituti penitenziari del capoluogo etneo: la Casa circondariale di Bicocca e quella di Piazza Lanza.

Giunta alla terza edizione, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di vita della popolazione reclusa proprio nel periodo estivo, quando le criticità del regime detentivo tendono ad acuirsi, e di promuovere una conoscenza diretta della realtà carceraria.

La delegazione era composta dall’avvocata Stefania La Porta, segretaria, dall’avvocata Gisella Coco, tesoriera, dall’avvocato Vito Distefano, consigliere della Camera Penale di Catania, e dall’avvocato Carmelo Minnella.

L’accoglienza è stata improntata a cortesia e professionalità: alla Casa circondariale di Bicocca dal vice commissario capo della Polizia penitenziaria, Gianluca Tavilla, insieme al personale dell’area giuridico-pedagogica; a Piazza Lanza dal dottor Ignazio Santoro, facente funzioni dell’attuale direttrice di entrambi gli istituti, la dottoressa Giorgia Gruttadaria, dal comandante della Polizia penitenziaria, dottor Massimo Carollo, dalla dottoressa Privitera, funzionaria dell’area giuridico-pedagogica, e dal dottor Ciraolo per l’area sanitaria.