Il figlio della regina di Norvegia, Marius Borg H’iby - condannato per stupro a giugno e agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico - è stato autorizzato a partecipare ai funerali di re Harald V; lo ha reso noto oggi la polizia. «La procura ha ritenuto opportuno accogliere le richieste di uscita avanzate da H’iby in relazione al decesso», ha dichiarato il procuratore di polizia Oda Karterud. «È stato concesso un permesso di uscita (...) per i funerali del 9 settembre», ha aggiunto. Re Harald è deceduto venerdì all’età di 89 anni. H’iby era stato autorizzato a fargli visita in ospedale alla vigilia della morte. Ha inoltre ottenuto il permesso di assistere al trasferimento della salma del re verso la cappella del Palazzo, avvenuto sempre oggi in tarda giornata.

Da metà luglio, il giovane - 29 anni - sta scontando la pena agli arresti domiciliari in attesa del processo d’appello. Nato da una relazione precedente al matrimonio di Mette-Marit con Haakon (l'attuale re di Norvegia) avvenuto nel 2001, è stato condannato a quattro anni di carcere effettivo per due stupri e altri 32 capi d’accusa, tra cui violenze ai danni di un’ex compagna. È stato assolto dall’accusa di altri due presunti stupri.