Pubblicato il: 31/08/2026 – 17:17
VIBO VALENTIA La Funzione Pubblica CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone- Vibo Valentia e la Funzione Pubblica CGIL Calabria esprimono «stupore e sconcerto per il quadro di precarietà gestionale e organizzativa che da mesi caratterizza i servizi sanitari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, con ricadute dirette sui cittadini e su centinaia di lavoratori del comparto sanità». È quanto si legge in una nota a firma del segretario generale dell’Area Vasta Luciano Contartese e quello della FP Cgil Calabria Ferdinando Schipano.
Dall’Emodinamica alle Case della Comunità
«Basti ricordare – si legge – quanto emerso nelle ultime settimane: la vicenda dell’emodinamica “itinerante” allo Jazzolino, respinta dalla Conferenza dei Sindaci e definita dal Sindaco di Vibo Valentia un “nonsenso medico”; le dimissioni dell’urologo dell’ospedale di Tropea, costretto a rinunciare al proprio incarico per l’assenza cronica di un anestesista; il fallimento nei fatti della Casa della Comunità di Moderata Durant, incapace di garantire persino una prestazione odontoiatrica urgente a un cittadino, rimandato al Pronto Soccorso; la mobilitazione permanente dell’Osservatorio civico Città Attiva e delle associazioni del territorio, che da oltre tre anni denunciano la cancellazione dell’emodinamica h24 disposta con delibera di Giunta regionale, il blocco dei ricoveri ordinari in Psichiatria dal dicembre 2023, lo smantellamento dell’Urologia di Tropea e il bando per 16 anestesisti rimasto inspiegabilmente inevaso».






