Una colonna di fumo nero ha oscurato il cielo di Airola, comune della Valle Caudina nel Sannio. Erano all’incirca le 14 quando è divampato uno spaventoso rogo nell’area industriale alle porte del comune sannita: in fiamme i rifiuti di un sito di stoccaggio. Paura e allarme per gli abitanti della zona per la nube nera visibile anche a diversi chilometri di distanza che a causa del vento ha raggiunto anche la zona del vicino comune di Montesarchio. In azione numerose squadre di vigili del fuoco di Benevento e Salerno, supportati da autobotti ed autoscale giunte anche da Napoli e Avellino.
In relazione all’incendio, il Comune di Airola ha diffuso un avviso alla cittadinanza, invitando in particolare i residenti nelle zone prossime al rogo ad adottare una misura precauzionale: “Causa incendio in area Pip, si invitano i cittadini residenti nella zona prossima al rogo a chiudere porte e finestre”. Successivamente, alla luce della gravità della situazione, l’amministrazione comunale ha invitato “i cittadini che si trovano in aree investite dalla colonna di fumo ad abbandonare, a scopo precauzionale, le abitazioni”.
Anche il sindaco di Montesarchio, Carmelo Sandomenico, ha allertato i suoi concittadini: “È in corso, nel territorio del Comune di Airola, un incendio di vaste dimensioni che sta interessando un’azienda operante nel settore dei rifiuti. L’incendio sta generando una consistente colonna di fumo, che, in relazione alla direzione e all’intensità del vento, potrebbe interessare anche il territorio di Montesarchio. In via precauzionale, invito pertanto i cittadini, soprattutto nelle zone eventualmente raggiunte dal fumo, a tenere chiuse porte e finestre, evitare di sostare all’aperto in presenza di fumo o odori intensi e limitare, per quanto possibile, le attività all’esterno fino al miglioramento della situazione. L’Amministrazione comunale e gli uffici competenti stanno seguendo l’evolversi dell’evento e saranno tempestivamente comunicate eventuali ulteriori indicazioni provenienti dalle autorità e dagli enti preposti ai controlli ambientali e sanitari. Invito tutti alla prudenza e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali, evitando allarmismi”. Carabinieri e polizia hanno avviato i primi accertamenti anche se è ancora presto per chiarire le cause dell’incendio e l’esatta entità dei materiali bruciati nel rogo.










