Secondo quanto riportato da Motor.es, il costruttore tedesco avrebbe già definito il naming della nuova piccola elettrica, scegliendo di recuperare un bestseller del passato invece di proseguire con la sequenza numerica. Dopo l’annuncio dell’ID.Polo – che sostituisce il previsto ID.2 – Volkswagen conferma la strategia di affidarsi a denominazioni già consolidate per i prossimi modelli elettrici.
Produzione in Portogallo e dimensioni compatte
La ID.Up sarà prodotta a partire dalla metà del 2027 nello stabilimento di Palmela, in Portogallo. Le specifiche tecniche dovrebbero ricalcare quelle del concept ID.EVERY1, presentato nel marzo 2025: lunghezza di 3,88 metri e larghezza di 1,81 metri, posizionandosi così tra la vecchia e-Up (3,60 m) e la nuova ID.Polo (4,05 m). Non è escluso che Volkswagen possa in futuro applicare lo stesso criterio anche ad altri modelli, trasformando ad esempio l’ID.3 in ID.Golf e l’ID.7 in ID.Passat, mentre immagini di un ID.Tiguan camuffato circolano già online come possibile erede di ID.4 e ID.5.
Il ritorno del nome Up rappresenta una mossa di continuità storica: la e-Up, prima city car elettrica del marchio, era stata tolta di produzione nell’autunno 2023 insieme alla versione a combustione. Secondo alcune indiscrezioni, il gruppo avrebbe valutato anche il nome ID.Lupo, richiamando la piccola a benzina venduta tra il 1998 e il 2005. L’informazione sul naming, pur non essendo stata ufficializzata da Volkswagen, è stata confermata indirettamente anche da una dichiarazione del sindacato IG Metall sulle destinazioni produttive degli impianti, tra cui quello di Emden.







