La polizia svizzera non ha ancora reso nota l’identità dell’uomo arrestato con l’accusa di aver sparato contro la folla questo fine settimana ad Aarau, a ovest di Zurigo, uccidendo una persona e ferendone cinque. Non si sa neanche che arma abbia usato, ma sul posto sono stati trovati bossoli di due tipi: quelli di una pistola e quelli di un’arma a canna lunga, probabilmente un fucile d’assalto. La Svizzera è uno dei paesi con il più alto numero di armi pro capite, ma negli ultimi vent’anni le sparatorie e gli attacchi armati sono stati molto rari.

I dati sul possesso delle armi sono registrati a livello cantonale e non sono resi pubblici. Secondo un sondaggio dell’organizzazione svizzera Small Arms Survey nel 2017 c’erano 2,3 milioni di armi, ossia 27,6 ogni 100 abitanti: era il quarto dato più alto tra i paesi dell’Europa occidentale, e il 16esimo al mondo. Al primo posto c’erano gli Stati Uniti, con 120,5 armi ogni 100 abitanti, e al secondo lo Yemen, con 52,8 armi ogni 100 abitanti.

In Europa occidentale la Svizzera è superata da Finlandia, Austria e Norvegia. Sono paesi che condividono con la Svizzera una grande tradizione di caccia e il servizio militare, che in Svizzera, Finlandia e Austria è obbligatorio per tutti i maschi maggiorenni, mentre in Norvegia è fatto su base volontaria ma è molto popolare.